#2 RIPOSTIGLIO

Project Decscription

#2 Ripostiglio
La fine della guerra

1944, nel pieno dell’arretramento delle truppe del Reich dalla penisola, un giovane partigiano, dopo avere assassinato un generale tedesco, cerca rifugio nelle campagne per scampare all’esecuzione. Lo trova in una vecchia casa abitata solo da una giovane donna che a causa della guerra ha perso tutto. Lei gli offre rifugio in un nascondiglio dietro alla chiesetta di famiglia, ma presto i due si innamorano. Entrambi ritrovano nell’altro quella disperata necessità di comprensione e compagnia che avevano smarrito, non avendo più nulla da perdere.
Passano le stagioni e si arriva finalmente al ’45 con la Liberazione conclusasi a Milano. La ragazza è da quasi due anni per il partigiano l’unica fonte di informazione. Quando questa scopre quella che avrebbe dovuto essere la felice e attesa notizia, per paura di perderlo, decide di nascondergliela, anzi, gli dice che gli Alleati sono stati sconfitti.
Spaventata dalla reazione disperata e tragica del ragazzo, per far sì di assicurarsi che lui continui a dipendere da lei, ma al contempo lo faccia credendo in sé stesso e in una causa per cui battersi, inizia ascrivergli lettere dall’esterno che lo incitino a prendere il controllo della Resistenza al nuovo governo.
Il partigiano crede, o vuol credere, a quella versione e la sua vita diventa quindi un bene da proteggere, dipendendo le vite di tanta gente dalla sua sopravvivenza.
Sfilano gli anni fino a giungere al 1980. Trentasei anni di prigionia. I due sono invecchiati e le loro visioni del mondo sono cambiate e con esse il loro rapporto.
Ma non hanno ancora visto tutto.

Project Details

ITA (Urbino)/ luglio 2014
Messa in scena: Giulio Rubinelli
Luci e Macchina: Giuseppe Favale
Audio: Denny De Angelis; Simone Panetta
Montaggio: Marco Oriani
Attori: Alice Vicario; Giulio Rubinelli; Antonella Cioli; Stefano Sabelli